|
|
 |
Cascia è la terra natale di
Santa Rita, la “Santa delle cause impossibili” beatificata
da Urbano VIII nel 1682 e santificata da Leone
XIII nel 1900. Una visita della città non può prescindere
dal moderno Santuario in travertino bianco in
cui è conservato
il corpo della Santa, eretto a Basilica nel 1955
da Pio XII. Contiguo alla basilica sorge il monastero
di Santa Rita abitato
dalle suore agostiniane. All’interno, è ancora
conservata la “vite miracolosa”, l’oratorio
dove Santa Rita ricevette le stimmate nel 1432
e la cella che appartenne per quarant’anni alla Santa.
Da vedere sono anche Palazzo Carli, Palazzo
Santi , la chiesa di
Sant’Antonio
Abate, la chiesa di san Francesco, la Collegiata
di Santa Maria e la chiesa
di Sant’Agostino
che sovrasta la città in posizione panoramica.
|
Intorno a Cascia,
l’itinerario ritiano conduce i visitatori
a Roccaporena dove nel 1381 nacque Santa Rita.
In questa piccola frazione esiste ancora oggi la casa natale della Santa, lo
scoglio della preghiera (lo sperone di roccia che domina il paese dove la Santa
si ritirava in preghiera), la chiesa di San Montano (dove si celebrarono le nozze
tra Rita e Paolo di Ferdinando), la casa maritale, il lazzaretto (dove la Santa
operò in favore di ammalati e sofferenti) e l’orto dei miracoli
(dove nell’inverno del 1457 nacque una rosa e maturò un fico).
|
 |
|
|
|
|