E' il maggiore
monumento storico artistico, all'interno vi è custodita
una pregevole scultura lignea raffigurante una
Madonna (1499) attribuita a Giovanni Antonio di
Giordano, maestro scultore di Norcia.
Le anguste stradine che salgono e scendono,
portano ai diversi livelli dell'abitato. Le
case, addossate le une alle altre sembrano difendersi
vicendevolmente dal freddo, molto spesso hanno
piccole finestre, e sui muri sino a pochi anni
fa si potevano vedere piccole figure sacre in
ceramica, che una volta forse rappresentavano
la sola difesa degli abitanti contro le avversità della
natura.
L’ Altopiano di Castelluccio,
situato a 1400 mt, è una delle zone più rinomate
per la coltivazione della lenticchia. La varietà di
lenticchia che viene coltivata qui è molto
piccola, ricoperta da una buccia poco spessa
e molto tenera che permette di cucinarla senza
necessariamente essere messa in ammollo; inoltre
non viene prodotta in quantità elevate.
Per questi motivi, le Lenticchie di Castelluccio
hanno meritato l’Indicazione Geografica
Protetta (IGP), rilasciata dall’Unione
Europea.
La fioritura A
giugno, tra la prima e la seconda settimana,
il piano di Castelluccio offre al visitatore
un’esplosione
di colori e profumi: è la fioritura. Si può ammirare
come tra le piantine di lenticchie spuntino per
la nostra gioia il rosso dei papaveri, il giallo
acceso delle veccie, le margherite e il violetto
dei fiordalisi.
|
 |